Stato di avanzamento

Il coinvolgimento di Ingegneria Senza Frontiere è iniziato nel febbraio 2009, con una missione in Madagascar realizzata da un socio ISF allo scopo di verificare l'esigenza espressa dai referenti dei partner, conoscere i referenti locali e le comunità coinvolte, verificare il grado di consapevolezza e la motivazione dell'esigenza, e la condivisione con i partner dei principi fondamentali che Ingegneria Senza Frontiere richiede in ogni progetto. 
Le successive attività svolte in Italia sono state:

  • la creazione di gruppo di progetto nelle sedi ISF di Roma, Firenze e Cosenza
  • l'organizzazione di eventi nelle facoltà di Ingegneria dell'università di Roma La Sapienza, di Firenze, e di Cosenza, volte a divulgare il progetto e a favorire il coinvolgimento di nuovi volontari e volontarie
  • l'organizzazione di vari incontri di autoformazione dei gruppi di progetto, su tutte le tematiche tecnologiche affrontate
  • l'organizzazione di workshop di formazione e riflessione su tematiche di mediazione culturale connesse allo svolgimento di un progetto di cooperazione nel sud del mondo (approfondimento del contesto malgascio, utilizzo di metodi di comunicazione nonviolenta, gestione dei conflitti ecc.)
  • la studio di progetti preliminari e ipotesi realizzative per le tematiche radiofoniche, energetiche e informatiche connesse al progetto
  • la divulgazione del progetto e del contesto malgascio in diverse radio locali del centro Italia
  • l'organizzazione di cene e feste, a Roma e a Firenze, per raccogliere fondi e contribuire al finanziamento del progetto

Nel marzo 2010 si è svolta una seconda missione in Madagascar, realizzata da 6 volontari ISF, che si è occupata dello studio di fattibilità tecnico relativo alle varie ipotesi realizzative considerate per gli aspetti radiofonici ed energetici (verifica sul campo delle variabili orografiche, studio delle opzioni energetiche disponibili in loco, delle competenze e delle abitudini consolidate nelle comunità di riferimento, verifica dei costi di mercato in loco di tutte le apparecchiature di interesse ecc.), e si è inoltre occupata di erogare una prima sessione di formazione informatica di base ai beneficiari, svolta su tre computer trashware ricondizionati dal gruppo di progetto e installati con software libero. 

A valle di questa missione, ISF sta ora lavorando insieme ai partner per finalizzare la progettazione tecnica ed economica, e preparare le prossime missioni realizzative.
In particolare, a Marzo 2011 si svolgerà una missione incentrata sui temi energetici, con lo scopo di installare piccoli impianti fotovoltaici e mini-eolici e fare una formazione diffusa su queste tematiche, coinvolgendo beneficiari e tecnici locali.