Youth in Action - "Weaving ideas for the future"

Collaborazione con il partner Assopace ed il CYC al programma di scambio culturale con i ragazzi palestinesi e libanesi

 

Il progetto di scambio culturale vedrà l'incontro tra 20 giovani (10 italiani e 10 palestinesi e libanesi). Attraverso le tematiche della disoccupazione e dell'imprenditoria giovanili, del lavoro autonomo e della legalità, si prefigge di promuovere la comprensione reciproca tra i giovani, incoraggiando la loro partecipazione attiva alle decisioni che riguardano la propria vita in termini individuali e comunitari. Il dibattito tra i partecipanti allo scambio sarà incentrato sui potenziali benefici, sugli ostacoli e sulle strategie che possono essere avviate per sostenere il lavoro autonomo e l'imprenditoria giovanile come possibile opportunità lavorativa. Le giornate di scambio saranno inoltre l'occasione per sviluppare solidarietà e una formazione informale partecipativa per i giovani con minori opportunità provenienti da aree urbane degradate.

Lo scambio si articolerà in 10 giornate dal 5 al 16 Maggio 2013 a Roma presso il CSA La Torre.

Le attività previste durante il meeting si articolano in diverse sezioni di scambio prevedendo le seguenti tematiche:

Conosciamoci: come gestiamo il nostro stare insieme; Il nostro futuro: educazione (università, educazione alternativa) e lavoro (Altra economia e altro mercato); Lavoro autonomo, imprenditoria e legalità; Politiche Giovanili: nazionali, europee e dei paesi della' area mediterranea; Cooperazione e collaborazione tra cittadini: strategie per un'altra economia e legalità.

Per sette dei giorni dello scambio sono previste due sessioni giornaliere di attività, in cui i partecipanti condivideranno le riflessioni maturate durante il periodo di ricerca preliminare e, insieme alle realtà coinvolte, svilupperanno discussioni e approfondimenti delle varie tematiche. Le attività saranno condotte secondo metodologie comportamentali (role playing, tecniche di simulazione, etc.) e saranno finalizzate al raggiungimento di una maggiore consapevolezza e competenza dei ragazzi. Altri due giorni saranno invece dedicati al relazionarsi con il territorio romano, tramite incontri e visite presso l'università, in preparazione di un incontro pubblico finale.

 

Perché uno scambio culturale?


Inoltre, come elemento di ulteriore arricchimento reciproco, lo scambio sarà un momento per condividere iniziative, racconti, e storie, e permettere un pieno mescolamento delle idee dei diversi partecipanti allo scambio.

Quest'esperienza potrà dare la possibilità ai due gruppi ed a tutte le altre realtà affini coinvolte, di creare quei legami e conoscenze utili, e a volte necessari, allo sviluppo ed alla crescita di individui e collettività autonomi e consapevoli.

Apprezziamo nello scambio e nelle cooperazione, le mutevoli differenze presenti tra la diverse culture. Tuttavia riconosciamo a queste differenze un ruolo costruttivo e positivo, per chi crede che la rete di relazioni nate nello scambio abbia come obbiettivo, l'accrescimento collettivo.

L'iniziativa rappresenta un'opportunità per chiunque, interessato al progetto, non abbia avuto occasione di percepire dal vivo la realtà dei campi profughi palestinesi in Libano. Un appuntamento per conoscere molti degli operatori del CYC con cui collaboriamo e per poter instaurare con loro un rapporto umano, politico, di fiducia e collaborazione, attraverso le attività dello scambio.

Scarica il Programma per partecipare ai diversi eventi

Per informazioni: Flavio Bellone, Lorenzo Borzacchini